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POLVERI METALLICHE NELLA MANIFATTURA ADDITIVA
La stampa 3D si sta sempre più affermando come processo industriale anche per la produzione di componenti metallici. Come alternative efficienti e versatili ai metodi di fabbricazione tradizionali, si sono sviluppate tecnologie di stratificazione come la fusione laser selettiva (Selective Laser Melting, SLM), nota anche come fusione a letto di polvere. Il pezzo da formare si costruisce da un letto di polvere metallica tramite deposizione successiva di sottili strati aventi spessore compreso tra 0,02 e 0,2 mm. Tramite un laser ad alta potenza (o un fascio di elettroni nella tecnologia EBM, Electron Beam Melting) si fonde localmente lo strato superiore di polvere e lo si fissa allo strato sottostante, creando una struttura solida. La camera di alloggiamento del pezzo viene quindi leggermente abbassata e viene applicato un nuovo strato di polvere e così via.
Ottimizzato per le esigenze della manifattura additiva, il classificatore ultra fine tandem TTSP di Hosokawa Alpine rende possibile la produzione di polveri con distribuzione granulometrica “stretta” in un’unica fase di lavorazione. Ciò consente di ottenere polveri metalliche con le caratteristiche desiderate, che migliorano la stabilità del processo di stampa 3D.
Ottimizzato per le esigenze della manifattura additiva, il classificatore ultra fine tandem TTSP di Hosokawa Alpine rende possibile la produzione di polveri con distribuzione granulometrica “stretta” in un’unica fase di lavorazione. Ciò consente di ottenere polveri metalliche con le caratteristiche desiderate, che migliorano la stabilità del processo di stampa 3D.
