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PROGETTARE AL MEGLIO UN IMPIANTO DI IDROGENAZIONE

L’industria chimica sta attraversando una fase di profondo cambiamento. È ora necessaria una rapida implementazione dei progetti d’investimento. Se la sperimentazione su scala pilota, lo scale-up e la progettazione dell’impianto originano da un unico soggetto, è possibile garantire tempi di realizzazione più rapidi e tecnologie impiantistiche ottimizzate.
La divisione Process Plants di EKATO offre servizi di sviluppo e di ingegneria per alcune applicazioni selezionate, come ad esempio l’idrogenazione, ed è in grado di fornire, oltre ai propri agitatori, anche la tecnologia completa per un impianto industriale, assicurando il successo dell’iniziativa.
Come detto, un caso tipico di questo approccio si può riscontrare nella messa a punto di un processo di idrogenazione. L’idrogenazione è una reazione frequentemente utilizzata per la sintesi di prodotti chimici, sia di massa che speciali, in campo farmaceutico, alimentare o cosmetico. Tipici esempi di reazioni di idrogenazione sono: la riduzione di gruppi nitro o nitrile ad ammine, la saturazione di legami multipli del carbonio a legami semplici e la riduzione di carbonili ad alcoli. Si tratta di reazioni fortemente esotermiche che avvengono ad alta velocità, se sono adottati opportuni catalizzatori e condizioni operative adeguate.
La progettazione del reattore è normalmente basata su prove pilota, che forniscono i parametri per determinare le condizioni operative e il sistema di miscelazione da adottare. In figura 1 è riportato un esempio di reattore pilota.
Vediamo più in dettaglio quali sono le tecniche messe a punto da EKATO per progettare al meglio un impianto di idrogenazione su scala industriale.